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La figura di ZACCHEO Riportiamo di seguito alcune riflessioni sulla figura di Zaccheo, il pubblicano e sulla ricerca del Signore. "Una pagina del Vangelo che mi colpisce è quella che descrive il momento in cui Gesù passa in mezzo alla folla di Gerico. Il capo della mafia di Gerico, Zaccheo, si arrampica su un sicomoro per vederLo, perché era piccolo di statura. Gesù gli passa vicino, guarda su, dove si era issato, e gli dice: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua» (Lc 19, 5). Immaginiamo che cosa ha dovuto sentire quell'uomo! È come se Cristo gli avesse detto: «Io ti stimo, Zaccheo, fai presto a scendere, vengo a casa tua». Ma quell'incontro non sarebbe vero - sarebbe come se non fosse avvenuto duemila anni fa - se non avvenisse adesso. Un uomo non può aderire a Cristo se non percepisce che è vero oggi! Gli incontri con persone che ci guardano e ci comprendono come Gesù ha guardato e compreso Zaccheo, e che noi possiamo guardare, sono i fatti più importanti della vita. «.Guardate ogni giorno il volto dei santi e traete conforto dai loro discorsi»: è l'invito di uno dei primi documenti cristiani, la Didaché." (da Conversazioni di mons. Luigi Giussani) "Parola del discepolo: (da l'Imitazione di Cristo, cap III - Dell'utilità di una comunione frequente) "L'evangelista Luca, ci presenta la figura di Zaccheo, l'uomo piccolo, che per soddisfare la curiosità di vedere Gesù, sale - imboscandosi - su un albero. Ancora una volta lo sguardo di Gesù, ricerca e incontra lo sguardo dell'uomo e lo invita a scendere nella strada della realtà, perché vuole venire a casa sua. Oggi la Salvezza è entrata in questa casa, è l'annuncio nuovo della Riconciliazione con il Dio di Gesù il Cristo, che è Dio Padre. " (da una Catechesi della Gioventù francescana sarda) PREGHIERA"A tutti i cercatori del tuo volto (D.M.TUROLDO, I salmi , Paoline, Cinisello Balsamo, 1987) |
Per informazioni scrivere a: sicomoro@sirio.com
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