Centro Giovanni XXIII
Centro culturale della diocesi di Reggio Emilia Guastalla
Via Prevostura, 4 - 42100 Reggio Emilia
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mercoledì 21 aprile 1999
alle ore 21.00
dalla Sala Conferenze dell'Hotel Astoria (Via L. Nobili 2, Reggio E.)
videoconferenza collegata con i centri culturali diocesani
S. Em. Card. Camillo Ruini
Vicario del Papa per la diocesi di Roma
Presidente della Conferenza Episcopale Italiana
Chiesa e cultura verso il 2000:
ragioni e prospettive di un impegno culturale
Collegamento diretto TV (Teletricolore) e radio (Redazione reggiana di Radio Pace)
L'incontro col Card. Camillo Ruini segna la ripresa
di impegno della Chiesa di Reggio E. Guastalla in
campo culturale, l'avvio di un rinnovato confronto
fede - cultura nel nostro territorio, in questa fase
di preparazione e di realizzazione del grande Giubileo.
L'inizio di questo impegno si articola in tre momenti.
1.La preparazione dell'incontro.
Si è costituito di fatto, nei mesi di febbraio
marzo, un gruppo di lavoro che sta curando la realizzazione
dell'incontro col Card. Ruini, nelle sue diverse fasi.
Questo gruppo rifletterà anche sulle attività
culturali diocesane da realizzare nel Giubileo, almeno
per il periodo autunno 1999 primavera 2000. Il gruppo,
per ora informale, sotto la diretta guida del Vescovo,
S. E. Mons. Adriano Caprioli, si qualifica come strumento
operativo della Chiesa reggiano - guastallese come
tale, che del resto è il soggetto proponente
e responsabile dell'iniziativa del 21 aprile.
In vista dell'incontro il gruppo di lavoro sta sensibilizzando
la diocesi con:
- produzione di materiale di riflessione sulle ragioni
di un impegno culturale dei cattolici e sul rapporto
Chiesa-cultura, fede-cultura, anche in relazione con
la realtà socio-culturale del territorio, a
partire dal progetto culturale orientato in senso cristiano
e all'interno del cammino verso il Giubileo;
- interventi su La libertà (settimanale diocesano)
di queste settimane, a cura di membri del gruppo di
lavoro, per la diffusione di parte del materiale di
cui al punto precedente; a tale scopo il giornale ha
aperto una rubrica fissa per queste attività
culturale;
- nei giorni precedenti il 21 aprile, servizi su diversi
organi della comunicazione: cittadini, ma non solo;
della carta stampata, ma anche delle radio-tv;
- l'apertura di questo sito Internet che annunci l'incontro
e ne dia le notizie essenziali, proponga argomenti
di discussione e di valutazione e suggerisca domande
per interventi o riflessioni da presentare al Cardinale
anche prima dell'incontro del 21.
La ripresa televisiva integrale dell'incontro (a cura
di Teletricolore, emittente tv locale) darà
all'iniziativa la forma della videoconferenza: in diverse
zone della diocesi saranno organizzati centri diocesani
di collegamento diretto TV su maxi schermo, a cura
dei centri culturali già operanti o di parrocchie
vicariati attivi nelle dinamiche culturali.
2. La realizzazione dell'incontro.
Grazie alla trasmissione TV si terranno i centri di
video-ascolto, di cui si è parlato prima, nella
forma della videoconferenza. Questo aspetto dell'iniziativa
è una radicale novità: si vuol dare all'evento
un rilievo diocesano, non solo col coinvolgimento dei
centri culturali periferici, ma anche con la possibilità
che siano direttamente collegati via telefono con la
Sala Conferenze dell'Hotel Astoria, per interventi
e domande.
La struttura dell'incontro prevede infatti che, dopo
il saluto del Vescovo e la relazione del Cardinale,
abbiano luogo interventi qualificati, sia dalla sala
che dai centri collegati. In chiusura di serata sarà
così possibile avere, anche se in termini ancora
approssimativi, i primi orientamenti sulle prospettive
e sul cammino culturale futuro.
3.Il periodo successivo all'incontro.
Nel periodo immediatamente seguente (entro maggio-giugno)
sarà fatta la stesura scritta integrale della
relazione del Cardinale e di tutti gli altri interventi
(se sarà possibile, anche con la revisione dei
testi da parte degli stessi intervenuti): questo consentirà
la pubblicazione e la distribuzione degli atti. Saranno
disponibili anche l'audiocassetta e la videocassetta
dell'incontro (casomai con intervento di ripulitura,
di montaggio e selezione delle immagini...). Si cercherà,
infine, di creare un CD Rom con tutto il materiale
preparatorio (documentazione, approfondimenti, interventi
preparatori...), con gli atti integrali (del relatore
e di tutti gli intervenuti) e con le immagini (video
e foto) dell'incontro.
Nel periodo successivo (primavera - estate) il gruppo
di lavoro, sulla base delle indicazioni emerse dall'incontro
col Card. Ruini, programmerà per l'autunno
primavera 1999/2000 (Giubileo), un primo pacchetto
di iniziative culturali. Strumento guida sarà
anche il sussidio "Tre proposte per la ricerca"
del Servizio nazionale della CEI per il progetto culturale,
che, oltre a suggerire i metodi di lavoro, indica tre
aree tematiche: 1. libertà personale e sociale
in campo etico; 2. identità nazionale, identità
locali, identità cristiana; 3. interpretazione
del reale; scienze e altri saperi. Si terranno in considerazione
anche i contributi di diverse personalità del
mondo ecclesiale (ad es.: Card. Martini)
Lo scopo ultimo è di uscire da quello che Paolo
VI definiva il più grave dramma del nostro tempo
per i credenti, cioè la frattura tra fede e
cultura, tra fede e vita.
In vista della conferenza del Card. Ruini, è
possibile intervenire direttamente, compilando il questionario
o ponendo domande o osservazioni al Cardinale stesso.