 | Gia' tutto questo potrebbe valere una visita alla citta', ma Reggio Emilia non manchera' di sorprendere piacevolmente l'ospite con la sua cordialita', la quieta bellezza delle citta' a misura d'uomo, il piacere di mangiare bene cose nostrane e genuine, gli altri suoi monumenti, e altro ancora. Qualche esempio: la Cattedrale di chiara impronta romanica, il vicino Battistero di recente restauro, la Basilica di S. Prospero (ns. Patrono) con il magnifico coro e l'abside riccamente affrescata, la Torre del Palazzo del Monte, il suggestivo, anche se rimaneggiato, Palazzo del Capitano del Popolo, la svettante Torre del Bordello, il Teatro Municipale ora intitolato al concittadino Romolo Valli, la Galleria Parmeggiani, il Mauriziano (casa dell'Ariosto) e, infine, la sala del Tricolore, vasto salone annesso alla Sede Municipale dove il 7 gennaio 1797 ebbe i natali la bandiera Tricolore, vessillo dell'allora Repubblica Cispadana ed ora nostra bandiera nazionale. |
 | Non da meno e' la provincia: nelle colline a sud, la terra della Contessa Matilde che nel 1077 vide l'Imperatore Enrico IV implorare ed ottenere il perdono papale ai piedi del Castello di Canossa (i cui resti, ora trasformati in museo, accolgono ogni anno migliaia di turisti, provenienti anche dall'estero); gli altri castelli che ne fanno degna corona: Rossena, Carpineti, il Bianello a Quattro Castella (unico rimasto integro dei quattro che danno nome al comune); la fantastica ed originale rupe di Bismantova citata da Dante nella Divina Commedia; Castellarano con il suo centro medioevale ancora intatto; verso nord, nella pianura che confina con il Po, Gualtieri e la sua stupenda piazza dominata dal Palazzo Bentivoglio; Brescello antica citta' romana, oggi piu' conosciuta per le vicende di Don Camillo ed il sindaco Peppone.
Sparse sull'intero territorio provinciale numerose pievi romaniche, alcune delle quali, ancora ben conservate e di elevato valore storico e artistico. |
 | Spero non ce ne vogliano le altre localita' che qui non vengono nominate, anche se sono altrettanto belle e degne di essere conosciute ed apprezzate. |
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