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Al
Parmigiano-Reggiano Fanticini con
almeno 18 mesi di età e che ha superato con esito positivo i "test" consortili
previsti per il "controllo di processo" e di
conformità al
"Sistema Qualità Aziendale" è riservato uno speciale contrassegno, noto come "qualità EXPORT", la cui funzione è di certificare la conformità alle
caratteristiche qualitative del prodotto. Scopo di questa marchiatura, curata
dal Consorzio del
Formaggio Parmigiano-Reggiano è, da un lato, quello di garantire
ulteriormente agli operatori economici ed ai consumatori italiani e stranieri,
che sovente contrattano e/o acquistano in mercati lontani dal comprensorio di
produzione, l'invio di un prodotto di sicura qualità.
Inoltre con la "certificazione di prodotto" si vuole offrire uno strumento
sempre più funzionale all'ulteriore innalzamento della reputazione ed
affidabilità della qualità del Parmigiano-Reggiano negli scambi interni e
sovrannazionali. La certificazione della "qualità EXPORT" può essere richiesta
da tutti gli operatori della filiera produttiva che, inseriti nel "Sistema
Qualità Aziendale", siano interessati alla certificazione del prodotto. Il
marchio è riservato alle forme che abbiano superato i controlli di conformità e
rechino la marchiatura d'origine e che ottenute in un S.Q.A. risultino, al
collaudo da parte degli esperti del Consorzio, conformi allo standard "qualità
EXPORT" e siano stagionate per un periodo di almeno 18 mesi, siano quindi scelte
mercantili, di ago dolce e sano. Il marchio "qualità EXPORT" viene pertanto
riservato alle forme che ai test di controllo risultino perfette sotto
ogni punto di vista.
Il possesso
di tali requisiti, corredato dal certificato di conformità, viene attestato con
l'impressione a fuoco su ogni forma di un bollo recante la dicitura "Parmigiano-Reggiano export" e con il rilascio di apposito certificato di qualità" contenente
tutti gli elementi necessari per l'identificazione delle forme collaudate. In
aggiunta a quanto sopra, che costituisce patrimonio di normale dotazione,
necessario e sufficiente per garantire tutti i crismi qualitativi, per comodità
degli operatori economici il Laboratorio di Tecnologia applicata del Consorzio
può fornire una certificazione sulle caratteristiche chimico-fisiche e
merceologiche del prodotto, tesa, fra l'altro, a semplificare le operazioni di
scambio, comprese le procedure doganali e la collocazione del prodotto stesso
nelle apposite tariffe. In conformità a quanto prevede il DPR del 22/09/81, la
estensione della denominazione tutelata Parmigiano-Reggiano dalle forme
intere al formaggio preconfezionato, si applica anche ai pezzi ricavati da
forme marchiate "qualità EXPORT", nel rispetto delle norme previste
dall'apposita convenzione da stipulare con il
Consorzio di tutela
del Parmigiano-Reggiano.